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Alimentazione e Benessere

Aggiornamento: 8 apr

di Francesca Maffeo - naturopatialove

Parliamo di un gesto che, più volte al giorno e tutti i giorni, ripetiamo da quando nasciamo alla fine de nostro giorni: mangiare!

E ne vediamo assieme l’aspetto principale, quello della cura.

Sì, perché il cibo è una

medicina naturale che assumiamo tutti i giorni.

E questa medicina può essere adatta a noi oppure no.

Il concetto di Alimentazione come medicina naturale è un sapere antico, Ippocrate (V- IV secolo a.C.) affermava “Fa che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il tuo cibo”

La dieta nel mondo antico possiede in generale un concetto molto più esteso di quello di mera “alimentazione”, da qui infatti nascono le basi di quello che saranno poi numerosi trattati di medicina:

De dieta, De dieta in acutis, De salubri dieta alle opere dei Galeno (II secolo d.C.), De

medicina di Celso (I secolo d. C) e così nella storia fino alle più recenti scoperte di

nutrizione e medicina. Gli antichi già sapevamo e conoscevano quindi, che la salute e la malattia sono manifestazioni di equilibrio o squilibrio di alcuni elementi che compongono il corpo umano. Questo equilibrio può essere conservato o ristabilito attraverso alimentazione

ed esercizio fisico. Lo stesso Cicerone dichiarava in una lettera ad Attico:

“sed ego diaeta curari incipio, chirurgiae taedet" < ora comincio a curarmi con la dieta, di misure chirurgiche ne ho abbastanza &gt. Gli alimenti quindi, influiscono sul nostro corpo ed emozioni e possiamo lavorare con essi per fare prevenzione e riportarci in equilibrio. E la medicina olistica vuole educare a queste antiche e dimenticate conoscenze.

Fatta questa doverosa premessa ci addentriamo in un tema più specifico, che ai giorni

d’oggi è molto comune: lo stress.


Come possiamo combattere lo stress con l’alimentazione?

Non si può rispondere a questa domanda, perché ogni persona ha delle

manifestazione e delle reazioni diverse allo stress, non si può mai generalizzare.

Per la naturopatia infatti, si osserva e si cura la persona stessa, non il solo sintomo.

Però possiamo invece scoprire regole comuni e preziose che aiutano a prevenire

sovraccarichi di stress e riportare equilibrio.


Ecco un elenco con 7 regole fondamentali:


1. mangiare cibi di stagione

2. scegliere cibi freschi e non già confezionati o precotti

3. evitare cibi raffinati o troppo lavorati

4. variare il più possibile

5. dedicare un minimo di tempo al cibo

6. non esagerare

7. osservarsi ed ascoltarsi


Entriamo nello specifico dei punti elencati.


1.Mangiare cibi di stagione.

I cibi di stagione, al di là di un riguardo anche verso l’ecologia e il rispetto ambientale,

hanno proprietà più forti e principi attivi più numerosi a livello chimico. Un cibo appena

raccolto è molto più nutriente di uno confezionato da giorni, settimane, addirittura

mesi. E quindi il suo potere curativo ed energetico è più alto.


2.Scegliere cibi freschi e non già confezionati o precotti.

Questo punto è molto simile al primo, perché la motivazione sta nello stesso principio per cui un cibo che è stato cucinato molto tempo prima perde le qualità energetiche e nutrienti che possiede. Ed il rischio è quello di mangiare calorie pressoché vuote, cioè che non apportano altri valori nutrizionali ed energetici importanti.


3.Evitare cibi raffinati o troppo lavorati.

Il procedimento di raffinazione ad esempio dello zucchero o dei grani-cereali, consiste spesso nell’utilizzo di sostena chimiche che vanno a togliere parti anche importanti e che rendono così il cibo meno nutriente e che rischia di creare più intolleranze o allergie al corpo.


4.Variare il più possibile

affinché il corpo riesca a prendere tutti gli elementi di cui a bisogno senza sviluppare carenze o addirittura intolleranze per il troppo consumo di un solo specifico cibo.


5.Dedicare un minimo di tempo al cibo.

Quante volte mi sento dire dalle persone “eh ma non ho tempo, son di corsa, ho fretta…ecc “ . E’ vero, la nostra frenetica vita ci impone ritmi serrati e veloci, ma dedicare tempo al cibo significa prevenire in salute. Significa evitare il rischio di dover prendere medicinali, fare cure successive più grosse e si guadagna sempre e solo in salute. E non c’è tempo miglio speso. E’ un investimento su di sè. Ricordatelo sempre.


6.Non esagerare,

né mangiando in maniera troppo rigida, né concedendosi tutto e sempre.

Il corpo ha bisogno di un equilibrio, per cui i cosiddetti sgarri fanno parte di

questo equilibrio, ma non devono essere la regola!


7.Osservarsi ed ascoltarsi.

Spesso mangiamo davanti al computer, al telefono, alla tv.

Siamo concentrati sui nostri figli o mastichiamo velocemente e di fretta giusto per

riempire il buco nello stomaco. Bisogna invece osservarsi come si mangia, che tipo di

tempo e qualità dedichiamo a noi stessi. Anche questa è cura!


Ed arriviamo ora a quali tipi di cibo possono aiutare a rilassarci e ad alleviare lo stress

seguendo le regole sopra elencate. Per la Medicina Cinese l’ansia è collegata alla

cosiddetta Loggia Fuoco: Cuore e Piccolo Intestino. Quando l’energia del Fuoco si

squilibra può creare diverse manifestazioni tra cui ansia, insonnia, agitazione,

tachicardia, spasmi intestinali, dolori addominali…sintomi comuni a persone stressate.

E quali sono gli alimenti che la loggia Fuoco predilige?

Cibi dal sapore amaro che in medicina cinese viene chiamato “Ku” e dal colore rosso che aiutano a riportare in equilibrio questa Loggia.

E’ il sapore che nutre l’allegria. Il cuore ama la morbidezza, l’amaro svolge un ruolo di contenimento tonificando l’organo.

Sicuramente al primo posto troviamo peperoncino, vino rosso, frutti rossi, anguria,

radicchio rosso, barbabietola rossa, ciliegie… e l’amato cioccolato fondente. Un pezzo quando ne sentiamo la voglia ed il desiderio ad esempio aiuta il tono dell’umore, rilassa e nutre il cuore.



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Nutrition and Wellness

by Francesca Maffeo - naturopatialove.

 

Let's talk about an action that, several times a day and every day, we repeat from the moment we are born until the end of our days: eating!

And let's explore together its main aspect, that of care.

Yes, because food is a natural medicine that we consume every day.

And this medicine can be suitable for us or not.

The concept of Nutrition as natural medicine is an ancient knowledge, Hippocrates (5th - 4th century B.C.) stated: "Let food be thy medicine and medicine be thy food."

Diet in the ancient world generally encompasses a much broader concept than mere "nutrition", as the foundations of numerous medical treatises originated from this idea:

De dieta, De dieta in acutis, De salubri dieta leading up to the works of Galen (2nd century A.D.), De medicina by Celsus (1st century A.D.), and so on throughout history to the most recent discoveries in nutrition and medicine. The ancients already knew and understood that health and disease are manifestations of balance or imbalance of certain elements that make up the human body. This balance can be preserved or restored through nutrition and physical exercise. Cicero himself declared in a letter to Atticus: "but I begin to be cured by diet, I am tired of surgical measures." Foods therefore influence our body and emotions, and we can work with them for prevention and to restore balance. And holistic medicine aims to educate on these ancient and forgotten knowledge.

With this necessary premise, let's delve into a more specific topic, which is very common nowadays: stress.

How can we combat stress through nutrition?

This question cannot be answered, as each person has different manifestations and reactions to stress, and it can never be generalized. For naturopathy, the individual is observed and treated, not just the symptom. However, we can discover common and valuable rules that help prevent stress overload and restore balance.

Here is a list of 7 fundamental rules:

  • Eat seasonal foods.

  • Choose fresh foods, not packaged or precooked.

  • Avoid refined or overly processed foods.

  • Vary as much as possible.

  • Dedicate a minimum of time to food.

  • Do not overdo it, neither by eating too rigidly nor by indulging excessively and constantly.

  • Observe and listen to yourself.

Now let's get into the specifics of the listed points.

  • Eating seasonal foods.

Seasonal foods, beyond environmental and ecological considerations, have stronger properties and more active principles at a chemical level. Freshly harvested food is much more nutritious than food that has been packaged for days, weeks, or even months. Therefore, its healing and energetic power is higher.

  • Choose fresh foods, not packaged or precooked.

This point is very similar to the first one because the motivation is the same: a food that has been cooked long before loses the energetic and nutritional qualities it possesses. And the risk is to eat practically empty calories, i.e., those that do not provide other important nutritional and energy values.

  • Avoid refined or overly processed foods.

The refinement process, for example of sugar or grains, often involves the use of chemicals that remove even important parts, making the food less nutritious and risking the development of more intolerances or allergies in the body.

  • Vary as much as possible to allow the body to take in all the elements it needs without developing deficiencies or even intolerances due to excessive consumption of a specific food.

  • Dedicate a minimum of time to food.

How many times do I hear people say "oh, but I don't have time, I'm in a rush, I'm in a hurry...etc."? It's true, our hectic lives impose tight and fast rhythms on us, but dedicating time to food means preventing health issues. It means avoiding the risk of having to take medication, undergoing larger subsequent treatments, and it always and only gains in health. And there is no better-spent time. It's an investment in oneself. Always remember this.

  • Do not overdo it, neither by eating too rigidly nor by indulging excessively and constantly.

The body needs balance, so-called "cheat meals" are part of this balance, but they should not be the rule!

  • Observe and listen to yourself.

Often we eat in front of the computer, phone, or TV. We are focused on our children or chew quickly and hurriedly just to fill the gap in our stomach. Instead, we need to observe how we eat, what kind of time and quality we dedicate to ourselves. This, too, is care!

Now let's move on to what types of food can help us relax and alleviate stress, following the rules listed above. According to Traditional Chinese Medicine, anxiety is connected to the so-called Fire Lodge: Heart and Small Intestine. When the energy of Fire is unbalanced, it can create various manifestations such as anxiety, insomnia, agitation, tachycardia, intestinal spasms, abdominal pain... common symptoms in stressed people. And what are the foods that the Fire Lodge prefers?

Foods with a bitter taste, which in Chinese medicine is called "Ku," and with a red color that help restore balance to this Lodge.

It is the taste that nourishes joy. The heart loves softness, and bitterness plays a containment role by tonifying the organ.

Surely at the top of the list, we find chili pepper, red wine, red fruits, watermelon, red radicchio, red beetroot, cherries... and beloved dark chocolate. Eating a piece when we feel the desire and craving, for example, helps improve mood, relaxes, and nourishes the heart.




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